Gli Pfas per antimacchia e impermeabili: i luoghi contaminati in Italia e i rischi. We'll assume you're ok with this, but you can opt-out if you wish. Dal documento pubblicato dal Comitato di Redazione PFAS.land precedentemente citato leggiamo: “Per la bonifica di un territorio così grande, dei bacini fluviali, delle colture, per l’aiuto ai produttori danneggiati dall’inquinamento e il risanamento totale delle loro aziende, per la mano d’opera occorrente e gli strumenti, il personale medico e le strutture sanitarie, c’è bisogno di grandissime risorse economiche di cui la Regione non dispone. dal 2017 la Regione Veneto non ha effettuato ulteriori monitoraggi né intrapreso azioni risolutive per azzerare l'inquinamento e ridurre, . Tra queste la mobilitazione di mamme, cittadini e associazioni che lottano nel tentativo di limitare le conseguenze ambientali e sanitario di questo “veleno invisibile”. Lo hanno confermato Arpav, scienziati e Asl. Per più di quattro anni la popolazione che vive nelle aree del Veneto . "Once upon a time there was a mouse who drank milk intended for a child. Questo determina grave insufficienza del sistema riproduttivo ma anche problematiche ormonali a lungo termine. Dalle albicocche alle uova: il rapporto tenuto segreto dalla Regione. La prima notizia di inquinamento da Pfas in Veneto risale al 2013, con la pubblicazione di uno studio commissionato dal ministero dell'ambiente all'Istituto di ricerca sulle acque (Irsa), nell'ambito di un'indagine europea sulle sostanze perfluoroalchiliche nei bacini fluviali. “È paradossale che ancora una volta siano Greenpeace e le Mamme NO PFAS a condurre un’operazione di trasparenza e accessibilità alle informazioni mentre la Regione continua a trincerarsi dietro un silenzio assordante – si legge in una nota – Le popolazioni che da decenni convivono con livelli allarmanti di sostanze chimiche, non solo nell’ambiente in cui vivono ma anche nel loro corpo, hanno il diritto di sapere a cosa vanno incontro mangiando gli alimenti provenienti dalla zona rossa”. PFAS, storia di una contaminazione a catena. VENETO/ROMA 22.10.21. CHIEDIAMO GIUSTIZIA PER LE NOSTRE FAMIGLIE, PER LA NOSTRA TERRA E PERCHE' TUTTO CIO' NON ACCADA MAI PIU', Oltre ad essere constantemente informato circa notizie ed avvenimenti avrai la possibilita' di accedere e stampare documenti ufficiali, ”. Contenuto trovato all'interno – Pagina 315tra inquinamento da Pfas, le sostanze chimiche che possono essere presenti in vernici, farmaci e presidi medici, ... gravi emergenze ambientali mai affrontate, che richiede interventi immediati, come studi epidemiologici e una mappa dei ... Contaminazione da Pfas in Veneto: resi noti i dati relativi agli alimenti. “Sono contenta di essere alla Settimana sociale, perchè noi Mamme No Pfas da 4 anni viviamo la nostra esperienza di battaglia per l’ambiente nel nostro Veneto, dove abbiamo la falda acquifera più grande d’Italia, inquinata”. Greenpeace e Mamme No Pfas devono battere un altro colpo perché la Regione Veneto, accusata di un colpevole silenzio sul fronte di uno dei più gravi inquinamenti idrici e alimentari, dia l . Queste sostanze rappresentano un grave pericolo sia per la salute umana che per l’ambiente, sono catalogate nelle liste internazionali di sostanze estremamente preoccupanti (SVHC) perché tossiche, persistenti e bio-accumulabili cioè il nostro corpo le integra e le accumula; esse sono particolarmente subdole perché inodori, incolori e insapori. Redazione 21 . ", cerca di spingere i grandi brand della moda a lavorare in sinergia con i propri fornitori per rendere la propria filiera produttiva eco-sostenibile con l'obiettivo di eliminare dai capi d’abbigliamento e dall’ambiente tutte quelle sostanze estremamente inquinanti e tossiche per l’uomo. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience. ZERO PFAS: INIZIAMO DALL'ABBIGLIAMENTO OUTDOOR ! 25 Ottobre 2021. Questo è uno dei punti chiave che necessita di misure urgenti poiché nessuno è in grado di stimare l’entità delle contaminazioni e il nesso dose/rischio per la salute sia degli abitanti della zona sia di quelli delle altre regioni dove i prodotti vengono distribuiti. Non si riscontra neanche il vantaggio economico poiché la Pedemontana negli anni ha quadruplicato i costi che nessuna banca ha voluto finanziare e quindi la Regione ha chiesto l’intervento dell’Anas cioè dello Stato. e leader globale nella produzione di tessuti impermeabili, d’ora in poi produrrà utilizzando una nuova tecnologia che prevede la totale assenza di PFC (poli- e perfluorurati di cui fanno parte anche le sostanze perfluoralchiliche, PFAS). Antonio Giangrande, orgoglioso di essere diverso.Si nasce senza volerlo. This website uses cookies to improve your experience. Da anni organizzazioni ambientaliste come Greenpeace stanno sensibilizzando le aziende e i consumatori attraverso delle campagne. Ecco l'unica Soluzione in grado di eliminare il 100% dei PFAS dall'acqua del Tuo rubinetto! On line PicMap, la mappa delle piazze della campagna e le mappe sui rischi maremoto, alluvione e terremoto realizzate da Ingv in collaborazione con Esri Italia. Non sembra che la politica di sviluppo della regione segua una progettazione organica tra le varie problematiche né che ci sia un’adeguata analisi idrogeologica. PFAS, storia di una contaminazione a catena. Il problema dell'inquinamento in Veneto è venuto alla luce nel 2013, quando uno studio del Consiglio Nazionale delle Ricerche rileva la contaminazione da PFAS nei fiumi e nelle acque potabili di una vasta area compresa tra le province di Vicenza, Verona e Padova.. A Marzo 2017 abbiamo lanciato la campagna "STOP PFAS" in Veneto, con un obiettivo molto chiaro: affiancare la popolazione . Allevamento intensivo e allevamento biologico 01.08.2021. di. ALESSANDRIA - La falda sotto il polo chimico, nel perimetro interno allo stabilimento, sembra essere "intrisa" di cC6O4. Mappa di definizione delle aree di impatto dell'inquinamento da sostanze perfluoroalchiliche (PFAS) pubblicata nel Comunicato della Regione Veneto del 21 maggio 2018. Lo sapevate che utilizzando le parti dei cibi che siamo abituati a scartare è possibile risparmiare anche il 20% sulla spesa?Il comune modo di cucinare genera una grande quantità di scarti foglie, gambi che non solo sonoanche più ... Inoltre subisce continuamente crolli e rattoppi incontrando anche discariche industriali abusive e zone instabili. Leggi l'articolo completo: . Sicuramente si continua a seguire un modello di sviluppo che non protegge territorio e salute. Foto di Francesco Alesi tratta da Greenpeace.org. Pfas, controlli. Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. Condividere: Quanto è inquinata l'aria oggi? Vorremmo raccontarne sempre di più, mappare tutte le realtà virtuose, e magari anche la tua, ma per farlo abbiamo bisogno che ognuno faccia la sua parte. Chiedono “Zero PFAS” per uscire dalle contrattazione dei cosiddetti “limiti accettabili” che sono la mediazione possibile per poter continuare a produrre. PFAS IN VENETO (MAPPA ARPAV, DIFFUSIONE DELL'INQUINAMENTO) - "La sola zona rossa è un'area vasta tra i 150 e i 200 km quadrati, che comprende almeno 79 comuni tra le province di Verona, Vicenza e Padova; ci abitano circa 350mila abitanti. Gianni Canova tocca uno dei nervi scoperti del dibattito culturale in Italia, un paese che sembra condannato a diventare nazione di analfabeti e populisti. Pfas in Veneto, la mappa dei veleni: in 51 Comuni alimenti contaminati. Inquinamento da PFAS, altri 6 sindaci fanno front. 1033 AZIONI PREVISTE E ADOTTATE DAI GESTORI PER RIDURRE LA CONCENTRAZIONE DI PFAS NELLE RETI IDRICHE CENTRO VENETO SERVIZI s.p.A. Installazione sistema di filtrazione a carbone attivo granulare. Si tratta di una classe di composti chimici utilizzati in campo industriale per la loro . Causando malattie alla tiroide, tumori, aborti, sterilità. Da almeno 60 anni queste sostanze si diffondono e avvelenano le falde acquifere, acque superficiali e acquedotti del Veneto occidentale ma ormai sono diffusi nel fiume Po e quindi anche nel mare Adriatico. E non solo. Esposizione della popolazione al rumore ambientale; Aree tranquille secondo il Quietness suitability index (qsi) Mappe rumore da varie sorgenti; Rapporti mondo (Oms) Inquinamento . per 110mila veneti. Nell'articolo timeline evoluzione normativa regionale del Veneto per inquinamento da PFAS e altri documenti d'interesse PFAS. Pfas, adesso è ufficiale: contaminati gli alimenti, e «nulla è stato fatto». These cookies will be stored in your browser only with your consent. La giunta della Regione Veneto ha approvato oggi (21 maggio 2018) una delibera che ridefinisce il perimetro dell' area sotto "osservazione" sanitaria per l'inquinamento delle acque da sostanze Pfas. I cittadini sono pertanto privati di una forma di controllo della propria salute che rimane nelle mani di chi fa i monitoraggi ufficiali. Quella che ha coinvolto le province venete di Vicenza, Verona e Padova è probabilmente la contaminazione da Pfas più estesa del mondo, per area geografica e per numero di persone coinvolte ma, soprattutto, non riguarda solamente l'acqua potabile. “Vogliamo limiti nazionali e che le industrie chimiche testino queste molecole prima di commercializzarle, ma soprattutto che le aree inquinate siano bonificate”, prosegue Annamaria Panarotto collegandosi alle patologie riscontrate nelle persone che vivono in queste aree. Sono usati nella produzione di molti oggetti di uso quotidiano come padelle di teflon, carta da forno sbiancata, packaging per fast food, abbigliamento reso impermeabile o isolante e lubrificanti. Un’industria che ha bisogno di utilizzare. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. a testimonianza di quanto accaduto in Veneto. Dall’analisi di questi dati sono emersi numerosi aspetti poco chiari legati, tra l’altro, all’, tra le matrici analizzate (ad esempio meloni, angurie, mele e altri vegetali a foglia larga) e alla, . Oltre che nei rubinetti dell’acqua potabile i PFAS sono entrati nella catena alimentare, nell’agricoltura, negli allevamenti e nella pesca. 27 Marzo 2020. Per la decisione sarà necessario attendere l'udienza fissata per il giorno. Lo stesso discorso vale anche per tutte le altre persone, italiane e straniere, che, in modo inconsapevole, potrebbero ancora oggi consumare decine di alimenti con elevati livelli di PFAS per colpa dell’inerzia istituzionale. Il Regolamento CLP Testo Consolidato 2021 tiene conto delle modifiche e rettifiche dal 2008 al 2021. L'area interessata dall'inquinamento da sostanze perfluoroalchiliche (PFAS) è pari a circa 180 km 2 di un vasto territorio che si estende tra le province di Vicenza, Verona e Padova, per una popolazione stimata di 300 mila abitanti.All'interno di questo territorio trenta comuni si sono trovati a dover far fronte all'inquinamento anche dell'acqua potabile, visto che la loro fonte di . Nella mappa dei veleni spuntano varie tipologie da inquinamento. Le Mamme NO PFAS e Greenpeace sono riusciti a vincere la loro battaglia legale, ossia avere a disposizione tutti i rapporti di prova ottenuti dalla Regione Veneto e relativi ai monitoraggi fatti sulla presenza di sostanze perfluoroalchiliche (i ben noti PFAS . La nuova mappa. In Italia la chiusura delle indagini preliminari della procura di Vicenza sull’azienda Miteni ha sollevato gravi responsabilità di Istituzioni Pubbliche ed enti di controllo per il più grave inquinamento delle acque della storia italiana con interessamento, per ora, di 350 mila persone e più di 90.000 abitanti da sottoporre a controllo clinico. Sarà necessario un piano di solidarietà nazionale, coordinato dai ministeri competenti, per garantire un budget inimmaginabile ma necessario. Pfas, la mappa (mai vista) dell'inquinamento in Veneto - VenetoEconomia (udsp) «Nonostante i valori allarmanti, dal 2017 la Regione Veneto non ha… L'Associazione medici per l'ambiente - ISDE Italia presenta la sua Position paper sull'impatto dell'allevamento 'Intensivo' e 'Biologico' sulla salute umana e sulle necessarie modifiche normative e imprenditoriali in vista del Green Deal Europeo. Il Codice delle Acque raccoglie la normativa europea e italiana di attuazione in materia di protezione e qualità delle Acque e nello specifico: - Direttiva 2000/60/UE - Direttiva quadro sulle Acque (DQA) (Recepita D.Lgs. 3 aprile 2006 n. ... PFAS, la mappa delle zone e degli alimenti . Dalle falde acquifere alla catena alimentare. “Noi cerchiamo delle soluzioni chiedendo aiuto anche alle istituzioni ma ci siamo accorte che ci sono molte cose che non vanno, dai, legislativi all'assenza di normative ambientali che regolino ad esempio gli scarichi di queste sostanze velenose e tutto ciò è inverosimile dopo quanto capitato. altri PFAS < 0,03 pg/litro pg/litro pg/litro Belluno Treviso La normativa vigente non stabilisce limiti ambientali per questi composti. Infatti gli impianti di depurazione continuano a non limitare il problema poiché non sono in grado di filtrarli ed eliminarli. 49^ SETTIMANA SOCIALE DEI CATTOLICI ITALIANI - TARANTO 21-24 OTTOBRE 2021. PFAS negli alimenti dell'area rossa del Veneto Per più di quattro anni la popolazione che vive nelle zone del Veneto contaminate dai Pfas ha chiesto di conoscere gli esiti dei monitoraggi eseguiti dalle autorità. Nell'articolo timeline evoluzione normativa regionale del Veneto per inquinamento da PFAS e altri documenti d'interesse PFAS. Le aziende chimiche conoscono la tossicità di queste sostanze ma continuano a inquinare. Grande Fratello Vip 2021, Jo Squillo indossa il niqab in diretta: «Atto di solidarietà per le sorelle di Kabul . Inquinamento Pfas, controlli sanitari per 110 mila veneti di 21 comuni Ecco la mappa e gli esami da fare ESA. I più grandi distretti delle pelli d’Europa sono in Toscana ed in Veneto. Il codice dei beni culturali e del paesaggio invita alla stesura di piani paesaggistici meglio definiti come piani urbanistici territoriali con specifica attenzione ai valori paesaggistici ed individua la necessità di preservare il ... Per ottenere le informazioni mancanti le Mamme NO PFAS e Greenpeace invieranno nei prossimi giorni alla Regione Veneto una nuova istanza di accesso agli atti. . 2021. Le 270 pagine dei carabinieri del Noe: "C'è stata la volontà di non far emergere la situazione, colpevole . Nessuna opera di bonifica, che comunque non è neanche all’orizzonte, può funzionare se prima non si bloccano le sorgenti dell’inquinamento. Nel 2018 la giunta del Veneto ha allargato la mappa dei siti contaminati, aggiungendo altre due aree (una arancione e una gialla) che rappresentano i diversi gradi di inquinamento. Pfas, la mappa (mai vista) dell'inquinamento in Veneto 20.09.2021 | Veneto Le Mamme NO PFAS e Greenpeace diffondono i risultati dei monitoraggi fatti dalla Regione Veneto sulla presenza di sostanze perfluoroalchiliche (PFAS) negli alimenti di origine vegetale e animale coltivati in zona rossa, l'area del Veneto più contaminata da queste sostanze chimiche pericolose . Nessuna iniziativa, fino ad ora, è stata adottata nei confronti dell’origine alimentare della contaminazione. PFAS indica le sostanze perfluoroalchiliche e sono oggetto di diffusa contaminazione ambientale in qiuanto da almeno quarant'anni avvelenano le falde del Veneto occidentale. Vicenza, Verona, Padova, Treviso: in Veneto i Pfas stanno avvelenando il sangue dei cittadini. Attacco alla Regione Greenpeace e Mamme No Pfas accusano l'amministrazione regionale. Tale documentazione era già disponibile, su richiesta, dallo scorso 20 settembre, quando Mamme NO PFAS e Greenpeace hanno diffuso le prime informazioni. Ne consegue che la sola industria della pelle del Veneto consuma ogni anno, secondo i dati dell’agenzia europea ECHA che disciplina l’uso delle sostanze chimiche, circa 160 tonnellate di sostanze che rilasciano PFOA e che non sono mai state oggetto di analisi negli scarichi industriali perché precursori dei PFAS. Reflui conciari e reflui della Miteni viaggiano vicini, vengono diluiti con acqua pulita, paradossalmente definita “vivificazione”, ma non filtrati dai PFAS. Da anni organizzazioni ambientaliste come, stanno sensibilizzando le aziende e i consumatori attraverso delle campagne. TUTTI I RAPPORTI DI PROVA SONO DISPONIBILI QUI. Inoltre, da oggi, oltre alle, già rese note il mese scorso, ne sono state aggiunte altre, «È paradossale che ancora una volta siano Greenpeace e le Mamme NO PFAS a condurre un’operazione di trasparenza e accessibilità alle informazioni mentre, . Interviene con queste parole Anna MariaPanarotto, rappresentante delle “Mamme No Pfas”, alla tavola rotonda della prima giornata della 49ª Settimana sociale, tenutasi a Taranto dal 21 al 24 Ottobre, sul tema, ”. Tale documentazione era già disponibile, su richiesta, dallo scorso 20 settembre, quando Mamme NO PFAS e Greenpeace hanno diffuso le prime informazioni. come la popolazione veneta è stata condannata ad anni di grave inquinamento", . Presadiretta 2021/22 - Il sassolino nella scarpa - Video - RaiPlay. Infatti l’acqua è responsabile solo per il 20% della contaminazione, il restante 80% è dovuto agli inquinanti presenti nella catena alimentare e nell’aria (EFSA, 2017). 1. Pfas, i rischi per la salute sono reali Prodotti dagli anni Sessanta nella piana veneta fra Padova, Verona e Vicenza, sono stati versati per decenni nelle acque superficiali delle campagne e da . A ciò si aggiunge la consegna parziale dei risultati da parte della Regione Veneto: a fronte di 1248 alimenti analizzati, sono stati forniti solo gli esiti delle indagini effettuate su 908 campioni, con solo pochi dati riferiti al pescato. Finalmente Mamme NO PFAS e Greenpeace sono riuscite ad avere accesso ai dati Nella mancanza totale di informazioni si è costituita la Redazione di PFASLand che rappresenta l’Organo di informazione dei gruppi-comitati-associazioni NO PFAS della Regione del Veneto che raccoglie le più importanti realtà maturate in questi anni: Mamme No PFAS, Angry Animals dei Centri Sociali, Greenpeace, Legambiente, ISDE, Medicina Democratica, CiLLSA, associazione di Arzignano, Coordinamento Acqua Bene Comune di Vicenza e Verona, Rete Gas Vicentina, gruppi territoriali NO PFAS indipendenti, in continua nascita. Le Mamme NO PFAS e Greenpeace sono riusciti a vincere la loro battaglia legale, ossia avere a disposizione tutti i rapporti di prova ottenuti dalla Regione Veneto e relativi ai monitoraggi fatti sulla presenza di sostanze perfluoroalchiliche (i ben noti PFAS) negli alimenti di origine vegetale e animale coltivati in zona rossa, l’area della regione più contaminata da queste sostanze chimiche pericolose. Mentre in America già molte persone sono state risarcite per avvelenamento da PFAS, in Italia si attendono le prove causa-effetto non bastando il “probabile collegamento” che già emerge dagli studi epidemiologici. Ma sono soprattutto le concerie le industrie incriminate. Inoltre, dai dati ricevuti non è possibile individuare eventuali, : a fronte di 1248 alimenti analizzati, sono stati forniti solo gli esiti delle indagini effettuate su 908 campioni, con solo pochi dati riferiti al pescato. I partecipanti hanno subito 5 avvisi di garanzia per aver spinto alle indagini e dubitato delle rassicurazioni. Di inquinamento da PFAS in Veneto si è iniziato a parlare nel 2013, quando è scoppiata quell'emergenza che ha ora oltrepassato I confini della "zona rossa" ed è stata dichiarata nazionale. Ci soni i Pfas presenti (ma in molti casi con basse concentrazioni) nelle acque potabili, in Polesine sono interessati i comuni di Adria, Corbola, Papozze, Porto Tolle, Rosolina, Taglio di Po e Polesella. Man mano che la regione Veneto aggiorna i dati, aumentano i comuni contaminati oltre a quelli già presenti nella zona “rossa” attorno a Trissino dove ha sede l’incriminata azienda Miteni Spa. 0444.1793030. che può essere richiesto a Greenpeace e a Mamme No Pfas". I PFAS continuano a scorrere abbondantemente lungo la pianura e ad accumularsi, sono fatti proprio per non degradarsi. Inchiesta di due tipi curiosi (e poco attendibili), L’Italia che cambia per cambiare il pianeta: dalla teoria alla pratica, allargano gli screening anche alla popolazione pediatrica. Inoltre, dai dati ricevuti non è possibile individuare eventuali legami con filiere agricole e zootecniche che vendono i propri prodotti sul mercato nazionale e straniero. Confligge con tale bisogno la logica perversa con la quale tutte le forze politiche del Veneto si sono accodate alla richiesta di Zaia che esclude ogni tipo di solidarietà nazionale nei confronti di chi produce meno o amministra male. Polo chimico e inquinamento: l'inchiesta prosegue e i controlli aumentano. Per continuare a farlo abbiamo bisogno di te. Pfas, la giunta del Veneto allarga la mappa dei comuni inquinati: l'elenco completo. L' inquinamento delle acque in Italia - La mappa. Interviene con queste parole Anna MariaPanarotto, rappresentante delle “Mamme No Pfas”, alla tavola rotonda della prima giornata della 49ª Settimana sociale, tenutasi a Taranto dal 21 al 24 Ottobre, sul tema “Il pianeta che speriamo. Nello stesso anno il Consiglio dei Ministri ha dichiarato lo stato di emergenza , su richiesta di Luca Zaia (Presidente della Regione Veneto); inizialmente di 12 mesi, quest'anno ha ottenuto una proroga. Tutto è connesso”. Per ora la regione Veneto ha emesso un’ordinanza che vieta fino al 30 giugno il consumo del pesce pescato proveniente dalle aree dove sono state riscontrate positività analitiche per i PFAS. Il testo consolidato del D.M. 21 marzo 1973 "Disciplina igienica degli imballaggi, recipienti, utensili, destinati a venire in contatto con le sostanze alimentari o con sostanze d'uso personale" tiene conto delle modifiche dal 1973 al 2019. Immaginiamo il nostro giornale come una cassetta degli attrezzi per diventare un vero protagonista del cambiamento. Qui la mappa Nonostante i valori… Pfas in Veneto, la mappa dei veleni: in 51 Comuni alimenti contaminati, dalle albicocche alle uova - ilfattoquotidiano.it Senza categoria / Di fiascojob La Regione Veneto ha tenuto segreti per quattro anni i dati sulla contaminazione alimentare dovuta alle sostanze perfluoroalchilidiche (più noti come Pfas ) che inquinano da decenni la falda idrica nelle province di Vicenza , Padova e Verona . L'inquinamento acquifero da PFAS riguarda soprattutto le province di Vicenza e Verona, ma tutti siamo potenzialmente a rischio. Inquinamento; Pfas in Veneto tra più gravi emergenze per salute e ambiente; . Entro aprile 2021 verranno dunque ristretti tutti i Pfas a catena lunga, dopo un lungo lavoro di analisi fatta dalla maggior parte dei paesi membri dell'Ue, Italia inclusa, anche se, precisa il tecnico Ispra Pietro Paris, "dal nostro governo non è mai partita la richiesta di restrizione per uno di questi composti", nonostante nel nostro Paese vi sia "il più grande inquinamento . “Il problema dei Pfas non è solo in Veneto”, aggiunge la rappresentante di Mamme No Pfas, che sottolinea come le sostanze chimiche prima prodotte in Veneto da un’azienda in seguito fallita, ora si fabbricano in Piemonte.
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